Dimagrire con la masticazione

La prima dieta di cui si abbia traccia in pubblicazione scientifica è del 1901 e riguardava esclusivamente la masticazione che veniva prescritta lenta ed accurata.

La masticazione PIU’ LENTA permette ai centri nervosi della sazietà di attivarsi e quindi di darci un messaggio più forte rispetto a quanto ci siamo già sfamati. Questi centri nervosi (ipotalamici) hanno bisogno di un certo tempo per attivarsi (circa 15 minuti ) e di un certo numero di “masticate“.

Se dal momento del primo boccone alla fine del pasto passano meno di 15 minuti i vostri centri della sazietà non vi diranno se siete soddisfatti e quindi mangerete di più! Quindi il masticare lentamente vi fa dimagrire permettendo (tra le tante cose) di far passare più tempo ma anche permette di sminuzzare meglio i cibi in modo che vadano meglio a contatto con la mucosa intestinale permettendo di “capire” più velocemente la quantità e la qualità dei cibi ingeriti.

Se invece sbranate in un lampo il pasto come un coccodrillo avremo dei pezzettoni di cibo più grandi ai quali l’intestino avrà più difficoltà a dare una “identita”. Allora cosa fare concretamente?

Masticate più lentamente usando magari la strategia di posare……. la posata dopo ogni boccone per riprenderla solo dopo aver masticato un poco. Iniziate 15 minuti prima del pasto ad assaggiare un frutto o una verdura (ricche di carboidrati e fibre) per cominciare a “svegliare” in anticipo i centri della sazietà. Godetevi i sapori e i gusti di ciò che mangiate facendone una occasione di allenamento al rilassamento e alla meditazione……ma questo è un altro argomento che sconfina nella Mindfuleating e di cui parleremo la prossima volta.