LA MIGLIORE CURA DIMAGRANTE? UNA BELLA DORMITA (parte 4 l’alimentazione e la luce di cellulari e computer)

Aspettate almeno 2/3 ore dopo cena prima di andare a letto. Questo perché è il tempo minimo per digerire pasti leggeri. Ma non aspettate oltre le 5/6 ore perché altrimenti si rischia di andare in ipoglicemia e a quel punto scatta la fame “cieca” che andrà a caccia in modo indiscriminato di cibi grassi e/o dolci (patatine, cioccolato…) in piena notte.

Cosa mangiare a cena?

Fermo restando che se potete aspettare più di 3 ore prima di andare a letto il problema della digeribilità non si pone……… in generale un alimento che di sera risulta difficile da digerire è la carne per via del tessuto connettivo di cui è composta.

Quindi se pensate di andare a dormire giusto un paio di ore dopo cena, evitate la carne. Ma attenzione ché è sempre importante consumare ad ogni pasto tutti i macro nutrienti (carboidrati, grassi e proteine) e micro nutrienti (vitamine e sali minerali) e fibre. Quindi le proteine che non arrivano dalla carne dovete recuperarle da altri cibi. Tanto più che la sera le proteine non vanno saltate proprio perchè è in tarda serata che l’organismo produce di più l’ormone della crescita responsabile della muscolarizzazione che tanto ci serve per contribuire all’aumento del metabolismo! Quindi le proteine della carne si possono sostituire con quelle del pesce e dell’uovo in primis, e poi dei legumi e dei cereali integrali e dei formaggi duri.

Rispetto alla digeribilità della cena ( per aiutare il sonno ) è fondamentale prestare attenzione alle proprie personalissime reazioni ai cibi perché ci scommetto che ci sarà qualcuno che la sera digerirà benissimo la braciola di montone e quello che non digerisce il nasello al vapore! Come fare per capirlo? Dedicate un po’ di tempo a fare delle domande su voi stessi!

Quindi osservate con curiosità e passione cosa vi succede quando mangiate i diversi cibi. Scoprirete tutta una serie di segni che il vostro corpo vi manda da anni per dirvi cosa digerite male:

  • bocca impastata;
  • acidità;
  • sete eccessiva;
  • alito cattivo;
  • senso di gonfiore o di pesantezza;
  • sonnolenza fulminante (salvo poi svegliarsi dopo poco in piena notte “stomacati”)
  • gusto del cibo in risalita…………

Adesso invece parliamo della famosa LUCE BLU dei computer, cellulari e televisori a schermo piatto.

Hanno una frequenza luminosa che imita quella del sole nelle ore di sua massima forza e invita il nostro corpo ad attivarsi e stare sveglio. Ovviamente se ciò accade la sera (in cui la luminosità del sole non dovrebbe esserci) è un bel problema! Il risultato sarà un sonno disturbato, poco riposante e “ingrassante”.

Le fonti di illuminazione che imitano la luce blu del sole e ostacolano il buon sonno, se usate la sera, sono:

  • televisione a schermo piatto;
  • tablet;
  • smarphone;
  • pc;
  • lampadine per illuminazione domestica.

Queste sono tutte fonti di illuminazione che imitano il sole e ostacolando l’addormentamento vanno limitate. Sino a pochi anni fa ho sentito ancora proporre nelle 2 ore precedenti l’addormentamento di abbassare di molto le luci e schermarle con filtri rossi, non guardare tv, non usare cellulari , neanche tablet e pc a favore di un bel libro o dei cruciverba. Ottimi consigli che però oggi terrorizzano le persone incapaci di stare lontane dalla tecnologia! Ma per fortuna adesso ci sono delle valide soluzioni:

Per l’illuminazione serale scegliete lampadine a LUCE CALDA con luminosità inferiore ai 3000 kelvin
Per computer, tablet e cellulari ci sono delle applicazioni che filtrano la luce blu la sera dopo il tramonto del sole
Se avete una smart tv potete scaricare le stesse applicazioni che filtrano la luce blu alla sera di cellulari, tablet e pc. Se invece avete un normale tv dovete comprare delle lenti o occhiali con filtro della luce blu da usare solo la sera nelle 2 ore prima di andare a letto.

La prossima volta parleremo di come la temperatura della stanza influenzi il sonno più altri utili consigli. A presto!