FAI DIVENTARE GINNASTICA CIO’ CHE GIA’ FAI TUTTI I GIORNI!!

Anche far le pulizie può diventare ginnastica dimagrante!

Per dimagrire in salute e serenamente bisogna prima di tutto prendersi cura proprio dello stress e poi anche dell’alimentazione, della salute intestinale e della muscolatura.

La muscolatura è importante, per il sano dimagrimento, perchè se aumenta (anche di poco) :

  • aumenta anche il metabolismo basale ovvero la capacità del corpo di consumare energia nelle 24 ore anche quando apparentemente sembra non si faccia nulla
  • aumenta la capacità di contrastare i livelli infiammatori del corpo
  • occupa meno spazio del grasso che tende a sostituire perchè è più compatto. Quindi inizialmente “mettendo su muscoli” vi potrebbe capitare il miracolo di perdere una taglia di pantaloni, e di essere meno grossi, nonostante i kg sulla bilancia siano ancora gli stessi.
Per me il sano dimagrimento è quello che ti fa perdere grasso lasciando il posto ad un corpo vero, forte e capace di rispondere agli impegni e alle gioie della vita. Non un corpo denutrito, finto, stanco che non sostiene la vitalità.

I movimenti che facciamo già normalmente tutti i giorni possono diventare “magicamente” ginnastica a costo zero. Ma adesso vi racconto da dove è nata questa considerazione.

Facciamo un salto (giusto per rimanere nel tema del movimento) nel 1989 all’università di Harvard dalla professoressa di psicologia Ellen J. Langer, la pioniera degli studi sperimentali sulla consapevolezza nella mindfulness. L’ esperimento coinvolse due gruppi di cameriere che svolgevano lavori fisicamente impegnativi e che non praticavano altre attività motorie e che non erano fisicamente in gran forma. Insomma queste donne faticavano un po’ troppo al lavoro e poi a casa comprensibilmente riposavano un po’ troppo. Alle donne di un gruppo veniva solamente chiesto “di considerare il proprio lavoro alla stregua di un esercizio, come l’andare in palestra. Abbiamo suggerito loro, per esempio, di rifare il letto come se si stessero allenando su una macchina della palestra” (250 pag III). Dopo pochi mesi si riscontrò in tale gruppo un rilevante dimagrimento rispetto all’altro con anche una diminuzione del BMI, diminuzione del girovita e della pressione arteriosa. Tutto ciò semplicemente “in funzione di un cambiamento di mentalità che aveva fatto vedere il lavoro come un allenamento” (250 pag III). Tenete presente che queste cameriere da anni facevano gli stessi movimenti ingrassando e di colpo si era invertita la rotta! Un miracolo?

Il miracolo avvenne grazie al fatto che queste donne avessero veramente cambiato mentalità credendo seriamente che il loro lavoro potesse avere lo stesso valore di andare in palestra. Ciò era dovuto ovviamente al fatto che era stato detto loro non dalla prima persona che passava da quelle parti per caso, ma da autentiche autorità mondiali in materia, quali i famosi professori Harvard. Da quel momento è probabile che le cameriere:

  • abbiano vissuto emotivamente in modo completamente diverso i momenti di sforzo fisico durante il lavoro. Prima di allora ogni volta che avvertivano la fatica potevano provare rancore per essere sottopagate, sentirsi frustrate e non avere alternative. Ora invece avevano la prospettiva di un guadagno personale più allettante dei pochi dollari di stipendio a fine mese: essere più in forma gratis sfruttando il tempo di lavoro! Ciò rende più felici e già solo questo aspetto riduce lo stress e permette una modulazione migliore dei meccanismi infiammatori e metabolici;
  • abbiano indirizzato molta più attenzione al proprio corpo in movimento in quanto sensibilizzate dal valore dato dai professori di Harvard. Il porre più attenzione, e quindi consapevolezza, ai movimenti ha l’effetto immediato di monitorare più efficacemente lo stato di muscoli e articolazioni cogliendo in anticipo i segnali anche piccoli di dolore o affaticamento. Ciò permette di modulare meglio lo sforzo prima che si verifichi un infortunio diminuendo i danni dell’attività fisica, con minori infiammazioni e maggiore motivazione a rifare il movimento, minor stress e più soddisfazione.

Tale esperimento è stato riproposto nel 2008 dallo stesso gruppo di ricerca (con ormai 20 anni di esperienza) su un campione di oltre 80 donne di 7 hotel diversi. Dopo 30 giorni le donne del gruppo sperimentale avevano perso in media 1 kg in più rispetto al gruppo di controllo (178).

Come fare allora per dimagrire con gli stessi movimenti che già facevamo prima?

Si deve utilizzare un metodo simile a quello che ha funzionato così bene con le cameriere e che si chiama : CONSAPEVOLIZZAZIONE DEL MOVIMENTO e che vedremo nel prossimo articolo!

Prossimi articoli:

  1. Consapevolizzazione del movimento
  2. Gli effetti stressanti delle diete.
  3. L’assurdità e lo stress inutile del pesarsi con la bilancia.

Bibliografia

250 Ellen J. Langer “Mindfulness: la mente consapevole” 2015 Corbaccio- Garzanti. La prima pubblicazione di questo libro della instancabile psicologa dell’Università di Harvard è del 1989.

178 Crum J. A., Langer E. J. “Mind-set matters: exercise and placebo effects”. Psychological Science, 2007