Nutri la flora batterica intestinale!

Nell’intestino (quello che occupa tutta la parte della pancia sotto l’ombelico) ci sono almeno 1 kg di microrganismi (batteri, virus, muffe) che se sono in buona salute e in equilibrio tra loro svolgono un ruolo FONDAMENTALE :

  1. nella digestione;
  2. nella regolazione infiammatoria,
  3. nella corretta regolazione delle sensazioni di fame e sazietà;
  4. nella produzione di vitamine,
  5. nella protezione delle mucose intestinali,
  6. nella detossificazione,
  7. nella comunicazione con gli adipociti bianchi (le cellule dove si immagazzina il grasso!!!!!)
  8. e molto altro ancora.

COSA PIACE AL MICROBIOTA E COSA ODIA (per rimanere sano, ricco e in equilibrio)?

Gli piacciono molto :

  • le fibre alimentari di frutta e verdura/ortaggi veri e interi preferibilmente con la buccia (cotti e crudi), dei farinacei “veramente integrali” (quelli dove negli ingredienti c’è scritto 100%, o poco meno, di farina integrale); del riso integrale, dei legumi e dei semi oleaginosi (noci, mandorle….) con le “buccette” e le “pellicine”
  • l’amido resistente che si trova in abbondanza principalmente nelle banane acerbe e negli asparagi;
  • l’acidità che arriva dallo stomaco e dai cibi fermentati come il kefir o i crauti o gli yoghurt (quelli con fermenti lattici vivi e pochi zuccheri!!!);
  • la varietà dei cibi.

Odiano molto:

  • i cibi raffinati,
  • la monotonia dell’alimentazione poco varia;
  • lo stress;
  • gli antibiotici (quando è proprio necessario assumerli bisogna sempre “ripopolare” il microbiota ucciso con i fermenti lattici);
  • gli antiacidi, “grastroprotettori”, inibitori della pompa protonica……assunti in maniera indiscriminata per mesi e anni;
  • i dolcificanti artificiali.

ATTENZIONE CHE NON E’ TUTTO ORO CIO’ CHE LUCCICA!

Le fibre che fanno tanto bene al microbiota intestinale possono dare padadossalmente tutta una serie di sintomi proprio da malfunzionamento intestinale!! Ciò accade alle persone che per anni di fibre ne hanno mangiate poche (pane e pasta e riso bianchi, poca frutta e verdure intere e tanti succhi ed estratti limpidi e zuccherati, carne e formaggi). In questi casi bisogna iniziare GRADUALMENTE ad inserire le fibre e osservare sempre la reazione imparando a scegliere inizialmente i cibi che tollerate di più.

Molti farinacei integrali in realtà non sono per nulla integrali! Infatti negli ingredienti non compare la scritta : 100% (o poco meno) farina integrale di……ma banalissima farina 00 o non meglio specificata con aggiunta di crusca o cruschello che in dosi eccessive invece di nutrire il microbiota può irritare l’intestino!

Concludendo: le parole chiave per dimagrire sono INFIAMMAZIONE E STRESS ed entrambe dipendono fortemente da come trattate il vostro microbiota intestinale!!!!!!