Strategie psicologiche per i pasti fuori casa : seconda strategia (il posizionamento).

Sempre prendendo come riferimento il lavoro del professor Brian Wansink della Cornell University, la seconda strategia da adottare quando mangiate fuori casa io la chiamo del “posizionamento”. Significa che dove mi mettete a sedere condizionerà in maniera significativa quanto mangerete. Io ripeto sempre che è soprattutto ciò che la testa dice al corpo di fare del cibo ingerito che determina il sovrappeso……. ma comunque se mangiate un poco meno senza fatica grazie all’uso di qualche strategia psicologica/comportamentale non può che aiutarvi ulteriormente. Ma allora dove vi dovete sedere ad un self service o ad un buffet? (Ma vale anche per bar e ristoranti)

Prima di tutto è importante che vi sediate! Non fatevi tentare dal mangiare in piedi col piatto in mano. La vostra attenzione deve essere dedicata più possibile al cosa state mangiando per percepire meglio i reali segnali di fame e sazietà che il vostro corpo vi invia. Ciò funziona meglio tanto più siamo rilassati, sereni e riposati su una bella sedia!

A questo punto sedetevi e ricordate che:

  1. le persone magre tendenzialmente si siedono dando le spalle al bancone dei cibi, oppure al buffet, o alle vetrinette del bar con i cibi esposti. Cosa ESATTAMENTE OPPOSTA fanno le persone sovrappeso;
  2. le persone magre si siedono in media 5 metri più lontane da dove è presentato il cibo rispetto alle persone in sovrappeso.

Il concetto è che DOVETE AVERE UN RISPETTOSO TIMORE DEL POTERE CHE IL CIBO ESERCITA SU DI VOI E QUINDI NON GUARDATELO NEGLI OCCHI E STATENE UN POCO PIU’ DISTANTI. Concentratevi solo su quello che sta nel piatto. E’ un atteggiamento umile e realistico. Se siete in sovrappeso da una vita (anzi da un “girovita”) avendo fatto braccio di ferro col vostro corpo attraverso diete feroci, frustate senza risparmio alla vostra motivazione psicologica e ore di ginnastica modello “navy seals”…….e siete ancora sovrappeso vuole dire che lui (il vostro corpo) è più forte e dovete giocare di reverenziale astuzia!

Lo stesso concetto vale anche a casa dove non dovete mettervi in difficoltà con montagne di cibo che sembrano chiamarvi di continuo per essere assaggiate anche perchè magari belle esposte continuamente alla vista.

Fate la spesa a stomaco pieno con le idee chiare su cosa vi serve e niente altro. Poi mettete il cibo in dispensa lontano dalla vista ed in cucina andate solo per cucinare (bene con passione) e mangiare (seduti, tranquilli godendo al massimo del sapore del cibo, sfamandovi e soddisfacendovi sempre). Se vi viene voglia di una brioches è giusto che ve la concediate ma uscendo di casa, facendo 2 passi, andando in un bel bar o pasticceria invitando un amico/a con il quale condividere in religioso silenzio il momento del gustarsi al giusto prezzo una delizia autentica (avete tutto il tempo di parlare di ciò che volete prima e dopo). Ben diverso è assaltare la dispensa in cucina piena zeppa di squallide confezioni da 10 brioches confezionate comprate al supermercato!!!! Questo è uno dei tanti modi per non fare a braccio di ferro con uno più forte di voi (il vostro corpo). Ripeto che non vi conviene usare le maniere forti con un peso massimo quale è il vostro corpo.

Non gli state dicendo ” no! questo non si fa” stimolando il detto secolare ” ciò a cui più si resiste e ciò che persiste” (attribuito a C.G. Jung). Gli state invece dicendo “ok, va bene……ma facciamolo così.“. E la stessa cosa riguarderanno le strategie della ricognizione e dell’allenamento respiratorio da applicare quando si mangia fuori casa e che vedremo presto.

Cordiali saluti a tutti.

Dott Riccardo Ferrero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...