SE CI SEI CAPISCI ALTRIMENTI NO! (terza e ultima parte: l’ancora di salvezza).

Negli ultimi 2 articoli avete visto come iniziare a far crescere la capacità di essere presenti consapevolmente. Ciò per contrastare il multitasking cognitivo che è fuori controllo nello stress cronico e nell’ansia. Il percorso, nei 2 articoli, ha visto 2 fasi :

  1. iniziare ad allenarsi sulla semplice osservazione del respiro;
  2. accogliere, durante l’osservazione del respiro, i pensieri disturbanti per depotenziare il loro effetto negativo sull’allenamento.

Sono due fasi in cui in sostanza;

  1. si “mette al mondo” la capacità di essere presenti consapevolmente (attraverso l’allenamento alla osservazione del respiro) ;
  2. si fa crescere questa capacità proteggendola dai turbamenti dei pensieri disturbanti

Dopo esservi allenati in queste 2 fasi succederà una cosa fantastica che vi ripagherà ampiamente del tempo dedicato a mettere al mondo e crescere la “creatura”. Infatti l’osservazione del respiro sarà diventata la vostra scialuppa di salvataggio alla quale ancorarvi ogni volta che vi sentirete preda dell’ansia, dello stress e del timore di perdere il controllo. Sarà la vostra ANCORA DI SALVEZZA!!

La creatura che avete creato e fatto crescere proteggendola vi ricambierà venendovi in soccorso nei momenti di difficoltà. Un po’ come dovrebbe accadere normalmente in famiglia quando si crescono i figli che poi a loro volta da grandi aiutano i genitori.

Cosa vuole dire praticamente? Che ogni volta che sentirete l’ansia salire e i pensieri viaggiare all’impazzata fuori controllo vi basterà “cercare” la vostra ancora di salvezza, ovvero il vostro respiro per osservarlo e stare subito meglio.

Con questo abbiamo concluso questo breve capitolo sull’allenamento alla presenza consapevole attraverso l’osservazione del respiro. Ricordate che è un allenamento e quindi ciò che fa la differenza e quanto vi allenate!

SE CI SEI CAPISCI…..ALTRIMENTI NO! (Parte seconda: accogli i pensieri disturbanti e li depotenzi!)

Sperimenta il tuo essere qui adesso……

Nell’articolo precedente (https://stresspossibileperdimagrire.blog/2019/09/29/se-ci-sei-capisci-altrimenti-no/) abbiamo visto che gli allenamenti psicologici volti a sperimentare l’essere presenti qui e adesso servono a modulare il multitasking cognitivo (curando lo stress e l’ansia associata). In quell’articolo ci siamo lasciati con l’indicazione di cominciare usando il respiro come primo “oggetto” di allenamento e ci siamo dati un paio di regole:

Ma l’allenamento ovviamente non si ferma qui! Non basta così poco per convincere la testa a darsi una calmata nel suo vagare continuamente tra mille pensieri angoscianti. Il nostro ben più ambizioso scopo è:

passare più, e sempre più, tempo capaci di vivere con tutte le nostre risorse ogni istante della vita. Invece di lasciarcelo sfuggire distratti angosciantemente dalle preoccupazioni di domani e dai ripensamenti di ieri.

La seconda immagine è probabilmente ciò che vi farà il cavallo la volta successiva offeso dalla vostra scarsa partecipazione!!!!!!!!!

Cosa fare per allenarsi veramente ad essere presenti consapevolmente (e curare lo stress)?

Quando osservate il respiro con interesse e curiosità dovete essere pronti ad accettare che più e più volte la vostra mente se ne infischi di stare li, nel presente. Suo, e vostro, malgrado la mente sarà trascinata dopo pochi secondi dai soliti pensieri/speranze/preoccupazioni/conclusioni/sfighe/……………

Ogni volta che vi renderete conto che ciò è successo e riuscirete a tornare all’osservazione del vostro respiro, ANCHE FOSSE SOLO PER UN SECONDO, avrete fatto il miglior allenamento possibile per voi!!!

Quindi ciò che vi serve per cominciare a curare lo stress e l’ansia (e dimagrire) non è diventare di colpo magicamente capaci di “liberare la mente” .

Proprio all’opposto state facendo la migliore cura tanto più vi accade di accorgervi dei pensieri angoscianti che affiorano mentre osservate il respiro. Bravi che riuscite ad accorgervene adesso! Ma ancora più importante è che ogni volta accettiate questi pensieri come parte del vostro essere senza imporvi di farli scomparire, annientarli oppure non ascoltarli e non sentirli! Sono li da anni e sono forti……non potete “farci a braccio di ferro”.

PESSIME STRATEGIE NEI CONFRONTI DEI PENSIERI ANGOSCIANTI…..

Ciò che cura è osservare per un attimo questi pensieri dicendogli moooolto gentilmente: “Ok, vi ho visti, ci siete anche voi…..adesso passate pure mentre io torno ad osservare il mio respiro!” Ogni volta che anche per un solo secondo vi ritrovate ad osservare il vostro respiro sarete riusciti a tornare nel momento presente e avrete iniziato a far pace con le vostre angosce senza farci invece la guerra (che non vincereste mai!). Ogni volta che ciò accadrà sarà sempre più facile avere più secondi di serenità la volta successiva.

Ricordate che all’inizio vi potrà succedere per tante e tante volte di accorgervi che i pensieri disturbanti vi portano la testa lontano dal respiro (il qui e ora). Ciò cosa vuole dire? Solamente che avete veramente tanto bisogno di questo allenamento ed è la cosa giusta proseguire!!!!!!

In questo modo non farete mai finta che i problemi che vi angosciano non esistano ma vi darete la possibilità:

  1. di godere dei momenti sereni (pochi o meno pochi ma che comunque ci sono sempre in una giornata);
  2. di occuparvi (essendo meno logorati) dei problemi angoscianti quando è utile farlo e non 24h ore al giorno rovinandovi la vita.

Invece di:

  1. rovinarvi ogni momento della giornata;
  2. arrivare esausti di fronte al momento in cui è utile occuparsi del problema avendo invece solo voglia di girarsi dall’altra parte e fuggire.

Cordiali saluti a tutti.