LUGLIO 2020: COSA NASCONDE LA SCIENZA DELLA MASTICAZIONE

Questo è il link di un nuovo articolo sulla relazione tra masticazione veloce e sovrappeso:

https://cefalunews.org/2020/07/19/cosa-succede-a-chi-mangia-la-pasta-velocemente-ecco-lincredibile-risposta/#:~:text=19%20Luglio%202020-,Cosa%20succede%20a%20chi%20mangia%20la%20pasta%20velocemente%3F,di%20coloro%20che%20mangiano%20lentamente.

Il contenuto dell’articolo è il seguente: “Mangiare la pasta velocemente fa ingrassare. Lo hanno scoperto alcune ricerche scientifiche che hanno evidenziato come coloro che mangiano più velocemente inghiottono in media 88 grammi di cibo al minuto, contro i 57 grammi di coloro che mangiano lentamente. La velocità con cui si mangia la pasta è correlata all’indice di massa corporea e quindi al grado di sovrappeso. In altre parole un indice di massa corporea più alto si associa alla tendenza a mangiare più veloce la pasta. Le ricerche hanno anche evidenziato che mangiando la pasta integrale inevitabilmente e spontaneamente si mastica più lentamente rispetto a quando consumiamo invece la pasta fatta con cereali raffinati. La pasta integrale, infatti, è più fibrosa

Non è affatto una novità ma la sfrutto per dirvi qualche curiosità scientifica su questo strumento potentissimo e a costo zero che purtroppo viene troppo poco utilizzato!

CURIOSITA’ SCIENTIFICHE SULLA MASTICAZIONE

  1. La prima dieta pubblicata su una rivista scientifica risale al 1901 e si basava esclusivamente sulla masticazione ( eppure chi si occupa di sovrappeso oggi dopo oltre un secolo pare di solito non averne tratto insegnamento sufficiente);
  2. La devastante american standard diet che gonfia gli statunitensi come mongolfiere di adipe ha come suo baluardo l‘hamburgher che guarda caso ha come caratteristica di essere fatto di carne macinata………ovvero già “premasticata”. Pochi bocconi e via!
  3. In Austria c’è una clinica che non trovate sulle pagine gialle dove si recano solo gli “ultravip” gestita da 2 coniugi medici che si basa sul far seguire giorno e notte il “vip” da un personalchewer ovvero un rompiscatole che ti sta addosso per insegnarti a masticare ogni volta che addenti un cibo.
  4. Nel nostro cervello i centri della fame e sazietà ipotalamici sono regolati oltre che dallo stress anche dal numero di masticazioni e tempo delle stesse! Per cui poche speranze di dimagrire sanamente con diete assurde, farmaci miracoli e imposizione delle mani del guru di turno ( che occhio di solito le mani le impone sul vostro portafoglio e/o sulle vostre tette….) se non gustate bene i cibi.
  5. Gustare con passione il cibo (ovvero sminuzzarlo bene con i denti) permette all’intestino di ricevere “materiale” che offre più superficie di contatto e questo Ha 2 vantaggi : la mucosa intestinale “capisce” meglio cosa e quanto abbiamo mangiato inviando i corretti segnali al cervello e viene preservata dalle infiammazioni causate dai pezzi di cibo grossolano (INFIAMMAZIONE=ADIPE=INFIAMMAZIONE).

Cosa dire? Troppo semplice? Forse…….ma in realtà proprio perchè il 99% delle persone sovrappeso nella mia piccola esperienza mastica e respira come una locomotiva vi assicuro che imparare a masticare (e respirare meglio) in realtà è una bella sfida che richiede allenamento convinto……..e allora?

AL LAVORO ACCI DENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!