LO STRESS è CAUSA DELLA SCHIAVITU’ DA CIBO.

Ormai si sa da anni perchè ed in che modo lo stress influisce sia sull’alimentazione (fame e sazietà) sia sul metabolismo.

In altre parole si conosce bene come lo stress:

  1. ti porta a mangiare una certa tipologia di cibi piuttosto che altri;
  2. stimola l’immagazzinamento del cibo che mangiamo in grasso piuttosto che in muscoli e/o dispersione di calore.

Ma comunque fa sempre piacere scoprire che anche le ricerche più recenti confermano queste certezze apportandone nuovi dettagli scientifici. A tale proposito vi riporto di seguito 2 segnalazioni dei professori David Lazzari e Francesco Bottaccioli ( i 2 miei immensi maestri) sull’ultima pubblicazione di agosto in merito. Buone letture.

SCOPERTA L’AREA CEREBRALE CHE RENDE DIPENDENTI DAL CIBO, FA PARTE DEL SISTEMA DELLO STRESS (riportato da “news scientifiche di SIPNEI news”)

Con un dettagliato lavoro sperimentale, pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell, da parte di un gruppo di ricercatori di uno dei più importanti centri di ricerca neurobiologica del mondo il Janelia Research Campus, Howard Hughes Medical Institute, è stata individuata l’area cerebrale che mantiene la dipendenza dal cibo. Si tratta di un gruppo di neuroni collocati nella parte anteriore del Locus Coeruleus. I ricercatori hanno potuto distinguere le aree che si attivano per la fame, per la sete e quelle che vengono influenzate dalla cosiddetta palatabilità del cibo e cioè da quanto ci piace. Per la fame si attiva un’area ipotalamica già nota da tempo, il nucleo arcuato ed esattamente i neuroni cosiddetti Agouti-related protein (AGRP), per la sete i neuroni collocati sotto il Fornice, mentre per la palatabilità i neuroni che stanno attorno al Locus Coeruleus. Sono questi neuroni che integrano informazioni che vengono dagli altri due centri sopra nominati e che, se costantemente sollecitati da cibo gradevole, o tale giudicato dal soggetto, ne mantengono il comportamento fino a rendere la persona in questione obesa e dipendente dal cibo.Il Locus coeruleus è un’area del tronco dell’encefalo che è parte fondamentale del sistema dello stress, quest’ultimo si compone di 3 bracci, due neuroendocrini (il primo produce cortisolo, il secondo ossitocina e arginina vasopressina) e uno nervoso. Il Locus C. è lo snodo del circuito nervoso di natura simpatica. In corso di reazione di stress è questo braccio che scatta immediatamente, che dalle cortecce va all’amigdala e da qui al Locus C. con iperproduzione di noradrenalina. Questo neurotrasmettitore dà eccitazione e collegandosi ad altri circuiti come quello che produce dopamina, crea piacere e, alla lunga, dipendenza: è lo stesso circuito attivato dalla cocaina.La conclusione clinica che possiamo trarre da questa ricerca è che si conferma che il meccanismo che porta all’ obesità è di tipo cerebrale, che è del tutto simile a quello che porta ad altre dipendenze e che è costruito da comportamenti che cercano di contenere gli effetti mentali spiacevoli di situazioni stressanti rifugiandosi nel cibo. E’ per questo che negli obesi le diete falliscono. Il bandolo della matassa sta da un’altra parte.

Gong R, Xu S, Hermundstad A, Yu Y, Sternson SM. Hindbrain Double-Negative Feedback Mediates Palatability-Guided Food and Water Consumption [published online ahead of print, 2020 Aug 17]. Cell. 2020;S0092-8674(20)30939-9. doi:10.1016/j.cell.2020.07.031

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