Chi sono io e cosa c’è da sapere sulla relazione tra stress e dimagrimento

Sono il dott. Ferrero Riccardo. Sono uno psicologo laureato in psicologia clinica e di comunità nel 1995. Ho una specializzazione quadriennale in psicoterapia e ho conseguito un Master di II livello (il più alto) in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) all’Università dell’Aquila alla facoltà di medicina e scienza della cura integrata con una tesi dal titolo ” STRESS E CURA DEL SOVRAPPESO”.

L’immagine descrive bene come l’obesità sia la causa e anche effetto di moltissimi processi nel nostro corpo e per questo solo se si conosce come funziona la relazione tra tutti questi processi attraverso la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia si può DIMAGRIRE IN SALUTE E PER SEMPRE. Dal 1996 ho iniziato ad occuparmi della diagnosi e cura dello stress nella terapia dei disturbi d’ansia imparando ad usare tecniche e metodi di rilassamento (partendo dal Training Autogeno di cui ho una qualifica apposita). Col passare degli anni e delle centinaia di esperienze dirette, centinaia di libri e centinaia di articoli scientifici che evidenziano la RELAZIONE FORTISSIMA TRA STRESS E OBESITA‘ ho potuto cominciare ad utilizzare le conoscenze sulla gestione dello stress per curare il sovrappeso.

Lo STRESS è un argomento estremamente complesso di cui tutti parlano ma……. vi assicuro che io, dopo oltre 20 anni di studio specialistico, mi rendo conto di conoscerne ancora solo un piccola parte. Figuratevi che incompetenza generalizzata c’è allora da parte di molti medici e psicologici a conoscerne addirittura la relazione con l‘OBESITA‘. Ci sono moltissimi studi e ricerche scientifiche che dimostrano tutto e il contrario di tutto sull’argomento. La domanda è : “Ma allora perchè questi risultati così discordanti?” Adesso vi spiego…….

Lo stress (sentito come ansia ad esempio) è la reazione del nostro corpo e della nostra mente a degli eventi problematici che sono detti stressor . Negli esseri umani è una reazione estremamente soggettiva! Cioè la stessa cosa che stressa il mio vicino di casa per me invece può essere indifferente o addirittura piacevolmente rilassante! (la musica classica per esempio lasciata tutto il giorno a basso volume). La maggior parte delle ricerche sullo stress invece :

  1. danno per scontato che gli eventi problematici (stressor) causino sempre lo stesso effetto (stress) su chiunque;
  2. vengono effettuate su animali (di solito torturandoli!) non lasciando loro alcuna possibilità di risposta soggettiva: infatti se ti colpisco con una scossa elettrica inaspettata mentre sei in una gabbia al freddo e denutrito è ovvio che susciterò SEMPRE un grosso stress ma è anche ovvio che una simile sperimentazione non potrò mai farla sugli esseri umani e quindi è inattendibile.

Ma adesso vediamo come stanno realmente le cose quando ricerche serie si preoccupano di misurare veramente lo stress soggettivamente percepito dagli esseri umani non sotto tortura ma nelle loro condizioni di vita reali.

Stress e obesità: le prove scientifiche

Nonostante i presupposti scientifici per collegare lo stress all’ “ingrassamento” ci siano tutti, in realtà troverete sia ricerche che lo confermano sia ricerche che lo negano del tutto. Ne vediamo giusto due di cui una a favore e una a sfavore:


A
S
F
A
V
O
R
E
Un lavoro del 2010 pubblicato sulla rivista scientifica Obesity in
cui sono stati confrontati ben 14 studi precedenti svolti su un
ampio numero di pazienti (299). Questa è una delle pubblicazioni
che ha avuto più peso nell’ evidenziare che il collegamento tra
stress e aumento di peso sarebbe (quasi) irrilevante.


A
F
A
V
O
R
E
Una ricerca del 2017 della University College of London (298). Fatta
su oltre 2500 persone ha la peculiarità di aver misurato il livello di
stress dei soggetti con l’analisi del cortisolo (l’ormone delle stress)
nel capello. Venivano analizzati 2 cm di capello ognuno capaci di dare i
livelli di cortisolo degli ultimi 2 mesi (un discreto periodo per
evidenziare stress cronico).

Perchè queste 2 ricerche sono arrivate a risultati opposti? In realtà sono molte le ricerche che rilevano dati estremamente discordanti sul ruolo dello stress perchè misurarlo è più difficile di quanto sembri. Spesso si valuta se la persona ha avuto una serie di “eventi statisticamente più stressanti” in un certo periodo. Ma questo è un grossolano e diffusissimo errore perchè:

ciò che stressa è come io vedo e vivo gli eventi e non tanto gli eventi di per sé

Per misurare realmente lo stress della singola persona si deve usare uno o entrambi dei seguenti criteri:

  • utilizzare le conoscenze sul funzionamento mentale da parte di uno psicologo che sia capace di usare strumenti testistici appositi;
  • analizzare in laboratorio quei parametri biologici che variano solo quando la persona si sente veramente sotto stress.

Quest’ultima opzione è stata scelta proprio dalla ricerca del 2017. infatti il cortisolo nel capello aumenta solo se la persona si sente soggettivamente stressata (oppure in presenza di patologie o uso di farmaci particolari, ma tali casi sono stati esclusi dalla ricerca). A confortare la mia convinzione che la ricerca del 2017 sia più attendibile dei dati del 2010 c’è il fatto che, come si nota nella bibliografia al fondo del libro, uno degli autori è lo stesso! Il dott. Andrew Steptoe che quindi dopo 7 anni ha dovuto cambiare radicalmente idea alla luce delle nuove ricerche. E inoltre pure la rivista è la stessa! Hanno solo dimenticato di dire : “Scusate , ci siamo sbagliati nel 2010!”

Quanto può influire veramente lo stress sul metabolismo?

Alla Georgetown University di Washington già nel 2007 (301) avevano dimostrato che sotto stress:

  1. si mangia di più;
  2. a parità di cibo ingerito si ingrassa il doppio. E ciò è terrificante perchè, come fa notare D. Lazzari (300) vuole dire che “…….se mangio il doppio arrivo ad ingrassare quattro volte tanto”.

Riferimenti bibliografici:

301 Kuo L.E. Et al “Neuropeptide Y acts directly in the periphery on fat tissue and mediates stress-induced obesity and metabolic syndrome” Nat. Med 2007

300: D. Lazzari “ Bilancia il tuo stress” Giunti editore 2016.

298: S.E. Jackson, C.Kirschbaum, A. Steptoe“Hair cortisolo and adiposity in a population-based sample of 2527 men and women aged 54 to 87 years.”. Obesity 2017.

299: Wardle J., Childa Y, gibson EL, Whitaker KL, Steptoe A.“Stress and Adiposity: a meta-analysis of longitudinal studies.” Obesity 2010.