SE CI SEI CAPISCI…..ALTRIMENTI NO! (Parte seconda: accogli i pensieri disturbanti e li depotenzi!)

Sperimenta il tuo essere qui adesso……

Nell’articolo precedente (https://stresspossibileperdimagrire.blog/2019/09/29/se-ci-sei-capisci-altrimenti-no/) abbiamo visto che gli allenamenti psicologici volti a sperimentare l’essere presenti qui e adesso servono a modulare il multitasking cognitivo (curando lo stress e l’ansia associata). In quell’articolo ci siamo lasciati con l’indicazione di cominciare usando il respiro come primo “oggetto” di allenamento e ci siamo dati un paio di regole:

Ma l’allenamento ovviamente non si ferma qui! Non basta così poco per convincere la testa a darsi una calmata nel suo vagare continuamente tra mille pensieri angoscianti. Il nostro ben più ambizioso scopo è:

passare più, e sempre più, tempo capaci di vivere con tutte le nostre risorse ogni istante della vita. Invece di lasciarcelo sfuggire distratti angosciantemente dalle preoccupazioni di domani e dai ripensamenti di ieri.

La seconda immagine è probabilmente ciò che vi farà il cavallo la volta successiva offeso dalla vostra scarsa partecipazione!!!!!!!!!

Cosa fare per allenarsi veramente ad essere presenti consapevolmente (e curare lo stress)?

Quando osservate il respiro con interesse e curiosità dovete essere pronti ad accettare che più e più volte la vostra mente se ne infischi di stare li, nel presente. Suo, e vostro, malgrado la mente sarà trascinata dopo pochi secondi dai soliti pensieri/speranze/preoccupazioni/conclusioni/sfighe/……………

Ogni volta che vi renderete conto che ciò è successo e riuscirete a tornare all’osservazione del vostro respiro, ANCHE FOSSE SOLO PER UN SECONDO, avrete fatto il miglior allenamento possibile per voi!!!

Quindi ciò che vi serve per cominciare a curare lo stress e l’ansia (e dimagrire) non è diventare di colpo magicamente capaci di “liberare la mente” .

Proprio all’opposto state facendo la migliore cura tanto più vi accade di accorgervi dei pensieri angoscianti che affiorano mentre osservate il respiro. Bravi che riuscite ad accorgervene adesso! Ma ancora più importante è che ogni volta accettiate questi pensieri come parte del vostro essere senza imporvi di farli scomparire, annientarli oppure non ascoltarli e non sentirli! Sono li da anni e sono forti……non potete “farci a braccio di ferro”.

PESSIME STRATEGIE NEI CONFRONTI DEI PENSIERI ANGOSCIANTI…..

Ciò che cura è osservare per un attimo questi pensieri dicendogli moooolto gentilmente: “Ok, vi ho visti, ci siete anche voi…..adesso passate pure mentre io torno ad osservare il mio respiro!” Ogni volta che anche per un solo secondo vi ritrovate ad osservare il vostro respiro sarete riusciti a tornare nel momento presente e avrete iniziato a far pace con le vostre angosce senza farci invece la guerra (che non vincereste mai!). Ogni volta che ciò accadrà sarà sempre più facile avere più secondi di serenità la volta successiva.

Ricordate che all’inizio vi potrà succedere per tante e tante volte di accorgervi che i pensieri disturbanti vi portano la testa lontano dal respiro (il qui e ora). Ciò cosa vuole dire? Solamente che avete veramente tanto bisogno di questo allenamento ed è la cosa giusta proseguire!!!!!!

In questo modo non farete mai finta che i problemi che vi angosciano non esistano ma vi darete la possibilità:

  1. di godere dei momenti sereni (pochi o meno pochi ma che comunque ci sono sempre in una giornata);
  2. di occuparvi (essendo meno logorati) dei problemi angoscianti quando è utile farlo e non 24h ore al giorno rovinandovi la vita.

Invece di:

  1. rovinarvi ogni momento della giornata;
  2. arrivare esausti di fronte al momento in cui è utile occuparsi del problema avendo invece solo voglia di girarsi dall’altra parte e fuggire.

Cordiali saluti a tutti.

“Se ci sei capisci ……altrimenti no!”

Uno dei segnali dello stress cronico e dell’ansia è avere il cervello che funziona in multitasking spesso e troppo………. anche quando non lo vorremmo. Multitasking vuole dire avere più pensieri che si aprono contemporaneamente come le finestre che si affollano sul desktop del computer rallentandolo terribilmente. Di solito sono pensieri che riguardano ciò che deve ancora avvenire (preoccupazioni sul domani e sul dopodomani) e su ciò che non è successo (rimpianti su ieri e l’altro ieri). Il risultato è avere un mente affollata di contenuti angoscianti .

La Mindfulness, e molte altre metodiche di meditazione e di gestione dello stress, permettono di allenarsi invece sull’ abituare la mente a STARE NEL MOMENTO PRESENTE (esserci) alleggerendosi del carico ECCESSIVO di ansia legato ai rimpianti (di ieri) e alle preoccupazioni (di domani) potendo tirare il fiato (adesso).

Chariamo due cose:

  • E’ sano e auspicabile il pensare al domani usando le esperienze di ieri (stress sano)-
  • E’ patologico, e fonte di enorme sofferenza, nello stress cronico ritrovarsi a non poter mai far a meno di farlo in continuazione!!!! Ciò causa l’eccessiva produzione inefficace del cortisolo (ormone dello stress) che porta alla fine ad ingrassare e ad essere soggetti alle infiammazioni sistemiche (di tutto il corpo).

La cura è rappresentata dall’allenamento a stare con la testa nel presente. E’ un allenamento: per farlo al meglio ci vuole un professionista che vi segua per qualche mese……. ma qualche cosa di utile possiamo anche farlo con questi articoli! Lo vedremo meglio le prossime volte e intanto vi dico che potete iniziare già da oggi a fare il primo passo:

scegliendo più volte possibile nella giornata di, semplicemente, osservare il vostro respiro. Dal momento che non possiamo mai fare a meno di respirare è un esercizio fattibile 24h su 24! Ma attenzione: perchè davvero rappresenti la prima pietra della vostra nuova capacità di gestire lo stress (dando al corpo il messaggio di modificare in positivo il metabolismo) dovete seguire le poche regole che vi scriverò ………altrimenti finirete come Antonio Albanese nel video di seguito!

Le regole sono:

  1. osservate (tante volte al giorno di proposito) il vostro respiro senza l’ambizione di volerlo modificare: accettatelo per come è in quel momento;
  2. osservatelo con passione e interesse come fosse un evento nuovo e voi foste dei principianti al suo cospetto.

La sensazione da ricercare è quella dello stare in una scuola ideale dove ascoltare una lezione per noi utile ed interessante. Vi ricordo che i barocettori e i chemiocettori legati a come respiriamo influenzano in maniera istantanea il grado di stress e attivazione psicofisica. Dato che in una giornata possiamo fare anche 30000 respiri capite che potenza può avere iniziare ad allenarsi su questo tema?

Arrivederci!

Dott. Riccardo Ferrero psicologo, psicoterapeuta, Master di II livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, esperto in psicologia del dimagrimento.

Il limone fa male? Ovviamente sì………..se lo usi nel modo sbagliato!

Lo ammetto…….non ho fatto la scoperta dell’America! Ogni cosa può far male o far bene variandone la misura recita un motto Daoista. Provate a bere 10 litri di acqua tutti in una sola giornata e poi venite a dirmi come state (se siete sopravissuti)!

Allora sono molto contento che sul link che vi allego sia uscita la notizia sensazionalistica che il limone faccia male! https://cefalunews.org/2019/05/10/bere-acqua-e-limone-ogni-mattina-fa-male-vi-spieghiamo-perche/

Questo articolo dice delle cose verissime purtroppo evidenziando solo gli aspetti negativi del limone…….ma d’altra parte ci voleva anche che qualcuno finalmente scalfisse la marea di opinioni che esaltavano in maniera acritica e ascientifica solo gli effetti benefici facendo diventare questo fantastico agrume un dispensatore di miracoli!

Il limone fa benissimo ma bisogna sapere alcune cose su come e quanto usarlo altrimenti, come ogni cosa, son dolori!!!! E l’articolo del link sopra spiega proprio questo!

  • Il limone non fa dimagrire! In realtà nulla preso singolarmente fa dimagrire (tranne il digiuno totale). Però è anche vero che le vitamine e i sali minerali del limone sono fondamentali per SOSTENERE (non creare dal nulla) i processi di produzione di energia e calore delle cellule. Inoltre la combinazione di vitamina C del limone, con i suoi sali minerali, ha un riconosciuto potere antiossidante e antinfiammatorio che quindi INDIRETTAMENTE sostiene il sano dimagrimento.
  • La vitamina C irrita! Vero che a dosi altissime ha un effetto irritante sull’intestino. Questo vuole dire che se si mangiano chili di limoni al giorno si rischia la diarrea……. altro che la stitichezza! Ma è come dire che l’ossigeno causa ossidazione e radicali liberi durante il metabolismo è quindi è meglio smettere di respirare! Io ogni giorno un paio di limoni li mangio. Ma concordo che se c’è qualcuno, e di sicuro c’è, che sapendo che i limoni fanno bene ne fa il cibo principale della sua alimentazione avrà seri problemi come chiunque mangiasse solo banane, solo zenzero, solo aglio, solo stevia…….
  • L’acqua e limone non regola il ph corporeo. Già…….eppure c’è ancora chi crede che il nostro corpo così complesso funzioni con meccanismi così banali……..
  • L’acqua calda inattiva la vitamina C. Vero! Se vi fate la mattina un bel bicchiere bollente di acqua e limone serve a poco. Usate l’acqua a temperatura ambiente e attenzione che l’esposizione prolungata all’aria dei cibi che hanno vitamina C la rende inattiva. Per cui la spremuta fatela sul momento ed evitate di usare limoni vecchi e/o aperti da tempo!

CONCLUDENDO

Il limone fa bene (un certo Linus Pauling ha preso un Nobel rispetto ai benefici della vitamina C) ma non fa miracoli da solo quindi evitate di farci i bagni dentro!!!!! E’ indispensabile (eccetto abbiate in atto patologie gastriche) insieme a tanti altri buoni alimenti e buone abitudini da usare ogni giorno in maniera integrata.

UNA TELECAMERA NELLO STOMACO AIUTA A DIMAGRIRE!

Michael Mosley è un medico tra i più famosi al mondo nella divulgazione scientifica. Passa la sua vita ad ascoltare e leggere le scoperte dei migliori ricercatori del mondo per poi farne dei libri, delle trasmissioni televisive oltre a convegni e lezioni.

Durante una lezione ha deciso di inghiottire un telecamera della grandezza di una grossa pastigliona collegata in diretta ad un mega schermo……

Il dott. Mosley a quel punto ha fatto vedere al pubblico cosa succedeva quando mangiava diversi tipi di cibi. Una delle cose più utili, per il sano dimagrimento, è vedere cosa accade quando si mangiano cibi solidi dolci come la TORTA o la FRUTTA oppure si bevono liquidi dolci come i SUCCHI o BIBITE GASSATE.

Nel caso della torta e delle bibite gassate troverete di solito il classico zucchero bianco (saccarosio).

Nel caso della frutta e dei succhi di frutta industriali di solito il fruttosio (che nella frutta è contenuto naturalmente e nei succhi è anche aggiunto spesso in forte misura).

I entrambi i casi si “buttano giù” degli zuccheri, ovvero dei carboidrati molto semplici, che velocemente vengono assorbiti dall’organismo ma in realtà ci sono delle differenze enormi…….

2 COSE BEN DIVERSE I CIBI SOLIDI ZUCCHERATI E LE BEVANDE ZUCCHERATE!

Quando nello stomaco arriva il cibo solido zuccherato ci vuole un po’ prima che venga digerito e passato poco per volta all’intestino. A questo punto l’intestino si troverà oltre agli zuccheri:

  • nella caso della torta: anche grassi che rallentano ulteriormente l’assorbimento degli zuccheri e proteine che contribuiscono al senso di sazietà (ovviamente meno zuccheri vengono messi nella torta meglio è!);
  • nel caso della frutta vera/intera: anche vitamine e sali minerali che aiutano il metabolismo e le fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri e nutrono la flora intestinale (ovviamente se si mangia la frutta meno zuccherina è meglio!)
TORTE E FRUTTA OK MA………ATTENZIONE CHE NUTRIRSI DI SOLE TORTE O SOLA FRUTTA E’ UNA PESSIMA IDEA PERCHE’ DA SOLE NON SONO COMPLETE E BILANCIATE! INOLTRE BISOGNA VEDERE LA QUALITA’ DEI GRASSI E DELLE PROTEINE CHE CI SONO NELLA TORTA………

Quando nello stomaco arriva il cibo liquido zuccherato, come l’aranciata o il succo di frutta del “bricchetto”, passa in un lampo direttamente dallo stomaco all’intestino dove viene assorbito subito causando “disastri ingrassanti” metabolici. Inoltre:

Mosley ha visto con gli occhi della telecamera come in un attimo i liquidi zuccherati finivano nell’intestino con tutti i danni possibili e immaginabili!

Quindi se proprio volete levare una cosa sola dalla vostra alimentazione fatelo non comprando bibite gassate e succhi industriali. Se volete i succhi fatevi una spremuta (o una centrifigua o un estratto) voi stessi di frutta fresca sul momento e bevetevelo subito per avere le vitamine e i sali minerali. Inoltre metteteci dentro anche un po’ delle buccette rimaste di scarto che sono poi le fibre indispensabili per il dimagrimento!

La volta che proprio volete bere la bibita gassata ricordatevi che dovete integrarla con tutte le cose che gli mancano: fibre, grassi buoni, proteine sane, vitamine e sali minerali. Quindi bevetela all’interno di un pasto completo di qualità!

Se pensate di fare una cosa furba a bere bevande dolcificate artificialmente (senza zuccheri) sappiate che è dannoso comunque perchè da un lato modificano comunque la glicemia (anche se in misura diversa) e ammazzano la flora batterica intestinale.

Vi saluto con la foto del libro del 2018 del dott Mosley in cui racconta tutta l’avventura del cibo nel suo corpo visto dalla telecamera e spiega in maniera esemplare come mangiare per dimagrire curando l’intestino.

Dott. Riccardo Ferrero psicologo, psicoterapeuta, Master di II livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, esperto in psicologia del dimagrimento.

Il Buddha e il dimagrimento

Il libro nella foto è scritto da un profondo conoscitore del Buddhismo e massimo riferimento mondiale della Mindfulness. Questo approccio meditativo alla vita serba anche fondamentali tecniche e metodiche di gestione dello stress tra le più documentate e indagate scientificamente dalla medicina e dalla psicologia occidentali (per chi volesse una “carrellata” di documentazione scientifica consiglio il libro del compianto dott. Amadei Ghirardi, medico italiano di fama internazionale: ” Mindfulness. Essere consapevoli“).

Dal libro di Thich Nhat Hanh vi riporto una perla di saggezza per il dimagrimento che parla del Buddha e dei concetti fondamentali della Mindfuleating che abbiamo già visto in un articolo precedente (https://stresspossibileperdimagrire.blog/2019/03/03/mindfuleating/ ) capace di migliorare la gestione della fame e la percezione della sazietà.

Il Buddha ci ha insegnato che quando mangiamo, non dovremmo perderci in pensieri e conversazioni insensate. Dimoriamo nel momento presente per essere profondamente in contatto con il cibo…..

…………..Quando avevo quattro o cinque anni, mia madre ogni volta che andava al mercato mi portava un dolce di fagioli. Mentre mia madre era fuori casa, giocavo in giardino con le lumache e i sassolini. Quando tornava ero felice di vederla, prendevo il dolce che mi offriva e andavo in giardino a mangiarmelo. Sapevo che non lo dovevo mangiare velocemente, lo mangiavo piano piano; più piano lo mangiavo meglio era. Ne prendevo un pezzettino dal bordo per gustarne in bocca tutta la dolcezza e guardavo il cielo blu, il cane, il gatto. Questo era il modo in cui mangiavo il dolce e mi occorreva mezz’ora per finirlo.” (Thich Nhat Hanh ” Fare pace con se stessi” 2011 Terra Nuova pag 124/425).

Osservate e fate vostro ciò che ha scritto questo monaco e scienziato. Stare in forma sarà un evento naturale che stimolerete senza fatica.

Dott. Riccardo Ferrero psicologo, psicoterapeuta, Master di II livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, esperto in psicologia del dimagrimento.

“Vedi Napoli e poi muori? No! …………Però ingrassi!

Sono stato qualche giorno (purtroppo pochi) a Napoli da turista quest’estate. Camminando nel centro storico il mio fermo proposito di non spiluccare in continuazione è stato messo a durissima prova.

Vi ricordo che una strategia fondamentale per il sano dimagrimento è quella di

  1. concedersi sempre cibi che piacciono e che sfamano per non far diventare una ossessione psicologica ingestibile i cibi “proibiti;
  2. non mangiare mai nulla fuori pasto per limitare i picchi infiammatori del dopo pasto (post prandiali) ed “educare” la mente a tollerare l’attesa.

Ovviamente questa strategia va coordinata con molte altre perchè abbia veramente un senso: da sola non fa miracoli e non è la soluzione a tutti i problemi di sovrappeso.

Ma torniamo a Napoli e alla difficoltà di non “spiluccare”.

A Napoli nel centro storico (nel quale vi consiglio di perderci ore e giorni della vostra vita) è una continua tentazione di cibo da strada di una bontà fuori dall’ordinario! Troverete ovunque sfogliatelle, come quelle della foto, croccanti, fragranti, delicate, invitanti a prezzi “umani” che………….anche se non siete amanti dei dolci vi verrà impossibile non mangiarne in continuazione!!!

E cosa dire della pizza? Quella vera, quella Napoletana! Io è da anni che studio la ricetta e la provo nel mio forno a legna e vi assicuro che è un mondo parallelo da scoprire. A Napoli la trovate quasi ovunque fatta bene! Mentre camminate a qualunque ora ve la propongono appena sfornata in formati mini da passeggio (detta a portafoglio) da mangiare senza neanche fermarsi e sedere!!! Sono delle piccole opere d’arte al costo di 1 euro che finiranno in panza senza neanche rendersene conto (altro che Mindfuleating…)

E il cibo fritto? A Napoli friggono come se fossero nati con la pentola e la bottiglia dell’olio in mano! Il problema è che ovunque lo fanno bene. Ti tentano in continuazione, mentre sei a passeggio, con dei cartocci di carta stracolmi di……qualunque cosa fritta dentro (ma soprattutto pesce). Li chiamano cuoppi fritti e fidatevi che non potrete resistergli.

Come salvarsi da questa tentazioni e non ritrovarsi a spiluccare continuamente in piedi facendo naufragare miseramente tutti i migliori buoni propositi?

Vi posso solo dire cosa ho fatto io!

  • ho costantemente integrato la mia alimentazione napoletana “da strada” con assaggi di frutta ed in particolare di spremute del miglior agrume del mondo……..ovvero i limoni di Sorrento freschi (che solo a Napoli trovi!);
  • ho messo una decina di kg di bottiglie di acqua nello zaino sia per idratarmi a dovere sia per fare una corposa (ma piacevole) ginnastica extra (se siete meno allenati riducete il peso, la ginnastica deve essere sempre PIACEVOLMENTE stancante e non stressante!);
  • ho confidato nel fatto che pochi giorni di “spiluccamenti” non avrebbero annullato quanto di buono fatto durante tutto l’anno;
  • mi sono goduto al massimo gli spiluccamenti facendoli diventare dei bellissimi e rilassanti ricordi della vacanza;
  • in ogni momento ho curato in maniera eccezionale la respirazione per permettere alle cellule di avere al loro interno il massimo ossigeno possibile per favorire il migliore metabolismo.

Così la mia breve vacanza è stata gioiosa e spensierata. Uno strumento di cura dello stress che ha aiutato il mio corpo a stare meglio nonostante gli spiluccamenti.

Grazie Napoli! Si può sopravvivere alla tua vista magri e contenti.

Dott. Riccardo Ferrero psicologo, psicoterapeuta, Master di II livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, esperto in psicologia del dimagrimento.