Ti mangio con gli occhi!

Siamo in un momento un po’ lungo in cui si è ancora più a rischio stress e abbuffate (sempre che si sia riusciti a fare la spesa!).

Di seguito il link per il mio articolo sul Pannunzio Magazine. Buona lettura e che la vostra testa sia pronta per i momenti migliori che sono solo in attesa di arrivare!

http://www.pannunziomagazine.it/ma-che-occhi-grandi-hai-e-per-mangiarti-meglio-estetica-del-cibo-e-psicologia-del-sovrappeso-seconda-parte-di-riccardo-ferrero/

Stress e cura del sovrappeso: la tesi

Nel 2016 ho scritto la tesi del master di II Livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia. Ovviamente non poteva che riguardare lo stress ed il sovrappeso………Sono 70 pagine che scorrono via veloci ricche di riferimenti e bibliografia scientifica. Un gradevole assaggio di cosa sia la psicologia applicata alla cura del sovrappeso.

Qui di seguito avete la possibilità di scaricarla e ho anche allegato le immagini della copertina e del sommario che spero troviate interessanti e stimolanti.

La macchina del (brutto) tempo è in moto!

Ieri ero in auto e in un raro squarcio tra le nuvole ho visto le montagne piene di neve: bellissimo!

Ma in realtà neanche il tempo di dirlo e mi sono ritrovato a pensare che una volta ci andavo tanto in montagna e adesso non posso mai. La bellezza della visione delle montagne è diventata solo più una terribile nostalgia del PASSATO. Mi sono perso nei rimpianti e da li tutta una serie di considerazioni e preoccupazioni spiacevoli sui prossimi mesi del FUTURO che saranno pieni di impegni e probabilmente di pochi divertimenti.

Queste nostalgie e preoccupazioni possono far parte di noi in qualunque periodo della vita. Ci si deve stare insieme per conoscerle meglio e poterle affrontare che non vuole dire però permettergli di travolgerci come un’onda oceanica. Vuole dire che la cura e prevenzione dello stress avviene quando ci si accorge che di fronte al panorama PRESENTE delle montagne la nostra testa è altrove e allora gli si chiede gentilmente di tornare con noi ADESSO per nutrirsi e godere di quel qualcosa anche piccolo ma che comunque c’è!

Si chiama CONSAPEVOLEZZA (delle sfighe e delle cose belle) e va esercitata perchè da sola non viene!!!!!!!!!!!!!!!

Si prende atto che ci sono delle cose importanti e dolorose che fanno parte di noi e che andranno affrontate……..tra un minuto dopo aver goduto di ciò che c’è di buono adesso. Niente di più niente di meno. Ripetete questo esercizio di CONSAPEVOLEZZA all’infinito e starete meglio.

SE CI SEI CAPISCI ALTRIMENTI NO! (terza e ultima parte: l’ancora di salvezza).

Negli ultimi 2 articoli avete visto come iniziare a far crescere la capacità di essere presenti consapevolmente. Ciò per contrastare il multitasking cognitivo che è fuori controllo nello stress cronico e nell’ansia. Il percorso, nei 2 articoli, ha visto 2 fasi :

  1. iniziare ad allenarsi sulla semplice osservazione del respiro;
  2. accogliere, durante l’osservazione del respiro, i pensieri disturbanti per depotenziare il loro effetto negativo sull’allenamento.

Sono due fasi in cui in sostanza;

  1. si “mette al mondo” la capacità di essere presenti consapevolmente (attraverso l’allenamento alla osservazione del respiro) ;
  2. si fa crescere questa capacità proteggendola dai turbamenti dei pensieri disturbanti

Dopo esservi allenati in queste 2 fasi succederà una cosa fantastica che vi ripagherà ampiamente del tempo dedicato a mettere al mondo e crescere la “creatura”. Infatti l’osservazione del respiro sarà diventata la vostra scialuppa di salvataggio alla quale ancorarvi ogni volta che vi sentirete preda dell’ansia, dello stress e del timore di perdere il controllo. Sarà la vostra ANCORA DI SALVEZZA!!

La creatura che avete creato e fatto crescere proteggendola vi ricambierà venendovi in soccorso nei momenti di difficoltà. Un po’ come dovrebbe accadere normalmente in famiglia quando si crescono i figli che poi a loro volta da grandi aiutano i genitori.

Cosa vuole dire praticamente? Che ogni volta che sentirete l’ansia salire e i pensieri viaggiare all’impazzata fuori controllo vi basterà “cercare” la vostra ancora di salvezza, ovvero il vostro respiro per osservarlo e stare subito meglio.

Con questo abbiamo concluso questo breve capitolo sull’allenamento alla presenza consapevole attraverso l’osservazione del respiro. Ricordate che è un allenamento e quindi ciò che fa la differenza e quanto vi allenate!

SE CI SEI CAPISCI…..ALTRIMENTI NO! (Parte seconda: accogli i pensieri disturbanti e li depotenzi!)

Sperimenta il tuo essere qui adesso……

Nell’articolo precedente (https://stresspossibileperdimagrire.blog/2019/09/29/se-ci-sei-capisci-altrimenti-no/) abbiamo visto che gli allenamenti psicologici volti a sperimentare l’essere presenti qui e adesso servono a modulare il multitasking cognitivo (curando lo stress e l’ansia associata). In quell’articolo ci siamo lasciati con l’indicazione di cominciare usando il respiro come primo “oggetto” di allenamento e ci siamo dati un paio di regole:

Ma l’allenamento ovviamente non si ferma qui! Non basta così poco per convincere la testa a darsi una calmata nel suo vagare continuamente tra mille pensieri angoscianti. Il nostro ben più ambizioso scopo è:

passare più, e sempre più, tempo capaci di vivere con tutte le nostre risorse ogni istante della vita. Invece di lasciarcelo sfuggire distratti angosciantemente dalle preoccupazioni di domani e dai ripensamenti di ieri.

La seconda immagine è probabilmente ciò che vi farà il cavallo la volta successiva offeso dalla vostra scarsa partecipazione!!!!!!!!!

Cosa fare per allenarsi veramente ad essere presenti consapevolmente (e curare lo stress)?

Quando osservate il respiro con interesse e curiosità dovete essere pronti ad accettare che più e più volte la vostra mente se ne infischi di stare li, nel presente. Suo, e vostro, malgrado la mente sarà trascinata dopo pochi secondi dai soliti pensieri/speranze/preoccupazioni/conclusioni/sfighe/……………

Ogni volta che vi renderete conto che ciò è successo e riuscirete a tornare all’osservazione del vostro respiro, ANCHE FOSSE SOLO PER UN SECONDO, avrete fatto il miglior allenamento possibile per voi!!!

Quindi ciò che vi serve per cominciare a curare lo stress e l’ansia (e dimagrire) non è diventare di colpo magicamente capaci di “liberare la mente” .

Proprio all’opposto state facendo la migliore cura tanto più vi accade di accorgervi dei pensieri angoscianti che affiorano mentre osservate il respiro. Bravi che riuscite ad accorgervene adesso! Ma ancora più importante è che ogni volta accettiate questi pensieri come parte del vostro essere senza imporvi di farli scomparire, annientarli oppure non ascoltarli e non sentirli! Sono li da anni e sono forti……non potete “farci a braccio di ferro”.

PESSIME STRATEGIE NEI CONFRONTI DEI PENSIERI ANGOSCIANTI…..

Ciò che cura è osservare per un attimo questi pensieri dicendogli moooolto gentilmente: “Ok, vi ho visti, ci siete anche voi…..adesso passate pure mentre io torno ad osservare il mio respiro!” Ogni volta che anche per un solo secondo vi ritrovate ad osservare il vostro respiro sarete riusciti a tornare nel momento presente e avrete iniziato a far pace con le vostre angosce senza farci invece la guerra (che non vincereste mai!). Ogni volta che ciò accadrà sarà sempre più facile avere più secondi di serenità la volta successiva.

Ricordate che all’inizio vi potrà succedere per tante e tante volte di accorgervi che i pensieri disturbanti vi portano la testa lontano dal respiro (il qui e ora). Ciò cosa vuole dire? Solamente che avete veramente tanto bisogno di questo allenamento ed è la cosa giusta proseguire!!!!!!

In questo modo non farete mai finta che i problemi che vi angosciano non esistano ma vi darete la possibilità:

  1. di godere dei momenti sereni (pochi o meno pochi ma che comunque ci sono sempre in una giornata);
  2. di occuparvi (essendo meno logorati) dei problemi angoscianti quando è utile farlo e non 24h ore al giorno rovinandovi la vita.

Invece di:

  1. rovinarvi ogni momento della giornata;
  2. arrivare esausti di fronte al momento in cui è utile occuparsi del problema avendo invece solo voglia di girarsi dall’altra parte e fuggire.

Cordiali saluti a tutti.

“Se ci sei capisci ……altrimenti no!”

Uno dei segnali dello stress cronico e dell’ansia è avere il cervello che funziona in multitasking spesso e troppo………. anche quando non lo vorremmo. Multitasking vuole dire avere più pensieri che si aprono contemporaneamente come le finestre che si affollano sul desktop del computer rallentandolo terribilmente. Di solito sono pensieri che riguardano ciò che deve ancora avvenire (preoccupazioni sul domani e sul dopodomani) e su ciò che non è successo (rimpianti su ieri e l’altro ieri). Il risultato è avere un mente affollata di contenuti angoscianti .

La Mindfulness, e molte altre metodiche di meditazione e di gestione dello stress, permettono di allenarsi invece sull’ abituare la mente a STARE NEL MOMENTO PRESENTE (esserci) alleggerendosi del carico ECCESSIVO di ansia legato ai rimpianti (di ieri) e alle preoccupazioni (di domani) potendo tirare il fiato (adesso).

Chariamo due cose:

  • E’ sano e auspicabile il pensare al domani usando le esperienze di ieri (stress sano)-
  • E’ patologico, e fonte di enorme sofferenza, nello stress cronico ritrovarsi a non poter mai far a meno di farlo in continuazione!!!! Ciò causa l’eccessiva produzione inefficace del cortisolo (ormone dello stress) che porta alla fine ad ingrassare e ad essere soggetti alle infiammazioni sistemiche (di tutto il corpo).

La cura è rappresentata dall’allenamento a stare con la testa nel presente. E’ un allenamento: per farlo al meglio ci vuole un professionista che vi segua per qualche mese……. ma qualche cosa di utile possiamo anche farlo con questi articoli! Lo vedremo meglio le prossime volte e intanto vi dico che potete iniziare già da oggi a fare il primo passo:

scegliendo più volte possibile nella giornata di, semplicemente, osservare il vostro respiro. Dal momento che non possiamo mai fare a meno di respirare è un esercizio fattibile 24h su 24! Ma attenzione: perchè davvero rappresenti la prima pietra della vostra nuova capacità di gestire lo stress (dando al corpo il messaggio di modificare in positivo il metabolismo) dovete seguire le poche regole che vi scriverò ………altrimenti finirete come Antonio Albanese nel video di seguito!

Le regole sono:

  1. osservate (tante volte al giorno di proposito) il vostro respiro senza l’ambizione di volerlo modificare: accettatelo per come è in quel momento;
  2. osservatelo con passione e interesse come fosse un evento nuovo e voi foste dei principianti al suo cospetto.

La sensazione da ricercare è quella dello stare in una scuola ideale dove ascoltare una lezione per noi utile ed interessante. Vi ricordo che i barocettori e i chemiocettori legati a come respiriamo influenzano in maniera istantanea il grado di stress e attivazione psicofisica. Dato che in una giornata possiamo fare anche 30000 respiri capite che potenza può avere iniziare ad allenarsi su questo tema?

Arrivederci!

Dott. Riccardo Ferrero psicologo, psicoterapeuta, Master di II livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, esperto in psicologia del dimagrimento.

Il limone fa male? Ovviamente sì………..se lo usi nel modo sbagliato!

Lo ammetto…….non ho fatto la scoperta dell’America! Ogni cosa può far male o far bene variandone la misura recita un motto Daoista. Provate a bere 10 litri di acqua tutti in una sola giornata e poi venite a dirmi come state (se siete sopravissuti)!

Allora sono molto contento che sul link che vi allego sia uscita la notizia sensazionalistica che il limone faccia male! https://cefalunews.org/2019/05/10/bere-acqua-e-limone-ogni-mattina-fa-male-vi-spieghiamo-perche/

Questo articolo dice delle cose verissime purtroppo evidenziando solo gli aspetti negativi del limone…….ma d’altra parte ci voleva anche che qualcuno finalmente scalfisse la marea di opinioni che esaltavano in maniera acritica e ascientifica solo gli effetti benefici facendo diventare questo fantastico agrume un dispensatore di miracoli!

Il limone fa benissimo ma bisogna sapere alcune cose su come e quanto usarlo altrimenti, come ogni cosa, son dolori!!!! E l’articolo del link sopra spiega proprio questo!

  • Il limone non fa dimagrire! In realtà nulla preso singolarmente fa dimagrire (tranne il digiuno totale). Però è anche vero che le vitamine e i sali minerali del limone sono fondamentali per SOSTENERE (non creare dal nulla) i processi di produzione di energia e calore delle cellule. Inoltre la combinazione di vitamina C del limone, con i suoi sali minerali, ha un riconosciuto potere antiossidante e antinfiammatorio che quindi INDIRETTAMENTE sostiene il sano dimagrimento.
  • La vitamina C irrita! Vero che a dosi altissime ha un effetto irritante sull’intestino. Questo vuole dire che se si mangiano chili di limoni al giorno si rischia la diarrea……. altro che la stitichezza! Ma è come dire che l’ossigeno causa ossidazione e radicali liberi durante il metabolismo è quindi è meglio smettere di respirare! Io ogni giorno un paio di limoni li mangio. Ma concordo che se c’è qualcuno, e di sicuro c’è, che sapendo che i limoni fanno bene ne fa il cibo principale della sua alimentazione avrà seri problemi come chiunque mangiasse solo banane, solo zenzero, solo aglio, solo stevia…….
  • L’acqua e limone non regola il ph corporeo. Già…….eppure c’è ancora chi crede che il nostro corpo così complesso funzioni con meccanismi così banali……..
  • L’acqua calda inattiva la vitamina C. Vero! Se vi fate la mattina un bel bicchiere bollente di acqua e limone serve a poco. Usate l’acqua a temperatura ambiente e attenzione che l’esposizione prolungata all’aria dei cibi che hanno vitamina C la rende inattiva. Per cui la spremuta fatela sul momento ed evitate di usare limoni vecchi e/o aperti da tempo!

CONCLUDENDO

Il limone fa bene (un certo Linus Pauling ha preso un Nobel rispetto ai benefici della vitamina C) ma non fa miracoli da solo quindi evitate di farci i bagni dentro!!!!! E’ indispensabile (eccetto abbiate in atto patologie gastriche) insieme a tanti altri buoni alimenti e buone abitudini da usare ogni giorno in maniera integrata.

UNA TELECAMERA NELLO STOMACO AIUTA A DIMAGRIRE!

Michael Mosley è un medico tra i più famosi al mondo nella divulgazione scientifica. Passa la sua vita ad ascoltare e leggere le scoperte dei migliori ricercatori del mondo per poi farne dei libri, delle trasmissioni televisive oltre a convegni e lezioni.

Durante una lezione ha deciso di inghiottire un telecamera della grandezza di una grossa pastigliona collegata in diretta ad un mega schermo……

Il dott. Mosley a quel punto ha fatto vedere al pubblico cosa succedeva quando mangiava diversi tipi di cibi. Una delle cose più utili, per il sano dimagrimento, è vedere cosa accade quando si mangiano cibi solidi dolci come la TORTA o la FRUTTA oppure si bevono liquidi dolci come i SUCCHI o BIBITE GASSATE.

Nel caso della torta e delle bibite gassate troverete di solito il classico zucchero bianco (saccarosio).

Nel caso della frutta e dei succhi di frutta industriali di solito il fruttosio (che nella frutta è contenuto naturalmente e nei succhi è anche aggiunto spesso in forte misura).

I entrambi i casi si “buttano giù” degli zuccheri, ovvero dei carboidrati molto semplici, che velocemente vengono assorbiti dall’organismo ma in realtà ci sono delle differenze enormi…….

2 COSE BEN DIVERSE I CIBI SOLIDI ZUCCHERATI E LE BEVANDE ZUCCHERATE!

Quando nello stomaco arriva il cibo solido zuccherato ci vuole un po’ prima che venga digerito e passato poco per volta all’intestino. A questo punto l’intestino si troverà oltre agli zuccheri:

  • nella caso della torta: anche grassi che rallentano ulteriormente l’assorbimento degli zuccheri e proteine che contribuiscono al senso di sazietà (ovviamente meno zuccheri vengono messi nella torta meglio è!);
  • nel caso della frutta vera/intera: anche vitamine e sali minerali che aiutano il metabolismo e le fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri e nutrono la flora intestinale (ovviamente se si mangia la frutta meno zuccherina è meglio!)
TORTE E FRUTTA OK MA………ATTENZIONE CHE NUTRIRSI DI SOLE TORTE O SOLA FRUTTA E’ UNA PESSIMA IDEA PERCHE’ DA SOLE NON SONO COMPLETE E BILANCIATE! INOLTRE BISOGNA VEDERE LA QUALITA’ DEI GRASSI E DELLE PROTEINE CHE CI SONO NELLA TORTA………

Quando nello stomaco arriva il cibo liquido zuccherato, come l’aranciata o il succo di frutta del “bricchetto”, passa in un lampo direttamente dallo stomaco all’intestino dove viene assorbito subito causando “disastri ingrassanti” metabolici. Inoltre:

Mosley ha visto con gli occhi della telecamera come in un attimo i liquidi zuccherati finivano nell’intestino con tutti i danni possibili e immaginabili!

Quindi se proprio volete levare una cosa sola dalla vostra alimentazione fatelo non comprando bibite gassate e succhi industriali. Se volete i succhi fatevi una spremuta (o una centrifigua o un estratto) voi stessi di frutta fresca sul momento e bevetevelo subito per avere le vitamine e i sali minerali. Inoltre metteteci dentro anche un po’ delle buccette rimaste di scarto che sono poi le fibre indispensabili per il dimagrimento!

La volta che proprio volete bere la bibita gassata ricordatevi che dovete integrarla con tutte le cose che gli mancano: fibre, grassi buoni, proteine sane, vitamine e sali minerali. Quindi bevetela all’interno di un pasto completo di qualità!

Se pensate di fare una cosa furba a bere bevande dolcificate artificialmente (senza zuccheri) sappiate che è dannoso comunque perchè da un lato modificano comunque la glicemia (anche se in misura diversa) e ammazzano la flora batterica intestinale.

Vi saluto con la foto del libro del 2018 del dott Mosley in cui racconta tutta l’avventura del cibo nel suo corpo visto dalla telecamera e spiega in maniera esemplare come mangiare per dimagrire curando l’intestino.

Dott. Riccardo Ferrero psicologo, psicoterapeuta, Master di II livello in PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, esperto in psicologia del dimagrimento.