Per dimagrire è prioritario curare lo stress ma da solo non basta!

La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia insegna che l’organismo è costituito da un insieme di molteplici processi sempre in costante interazione tra loro e dai quali non si può prescindere nella cura di qualunque patologia. Il corpo è una macchina complessa fatta di molti ingranaggi e il movimento di uno è sempre causa ed effetto del movimento degli altri.

Ciò vale anche nella cura del sovrappeso: per dimagrire sanamente ed efficacemente bisogna curare lo stress per prima cosa, ma bisogna fare qualcosa (basta poco!) anche rispetto all’alimentazione, al movimento e alla cura dell’intestino Il corpo funziona come un sistema integrato fatto di molteplici elementi e processi e la ricerca dimostra che la cura di un solo aspetto, anche se fondamentale come lo stress, può non bastare! (265 e 266). Per curare efficacemente e per sempre il sovrappeso quindi bisogna fare degli interventi “delicati” e piacevoli (mai “stressanti”) che vadano a cambiare NEL TEMPO il modo complessivo di funzionare del nostro corpo. Come non si può pensare magicamente di guarire per sempre dal sovrappeso “solo con la dieta”, “solo con lo sport”, “solo con la cura dell’intestino” e anche “solo curando lo stress” non si può neanche pensare di farlo da un giorno all’altro stravolgendo il corpo senza conseguenze.

I tempi della cura

Susan B. Roberts e Sai Krupa Das sono 2 scienziate di rilievo planetario della Friedman School of Nutrition Scienze alla Tuffs University. Dopo 20 anni ininterrotti di studi e sperimentazioni nei loro laboratori ed in collaborazione altri di rilevanza a livello mondiale hanno concluso nel 2017 che : “L’obesità……è però davvero troppo complessa per essere risolta con soluzioni rapide” (278).

Io non posso che condividerlo dicendo che :

Se volete davvero risolvere definivamente il sovrappeso dovete puntare a risultati lenti, solidi e definitivi facendo sempre cose piacevoli per un anno di tempo…….e poi , invertita la rotta, continuare!”

Voglio dire che se volete fare le cose bene dovete aspettare almeno 6 mesi per vedere i primi risultati duraturi che poi a catena condurranno ad avere un fisico sempre migliore e una vita nuova (per sempre):

Non aver timore che la vita possa finire. Abbi invece paura che possa non cominciare mai davvero” (John Henry Newman)

Ammiro medici come Zaira Benini che hanno il coraggio e l’onestà di dire ai loro pazienti : “Si deve prendere cura della sua obesità per tutta la vita. Non può seguire la dieta del momento e pensare di risolvere il suo problema in un breve lasso di tempo”. (227 pag 37)

Quattro buon i motivi per curare il sovrappeso

Per iniziare a far “invertire la rotta” al nostro corpo ci possono volere anche 6 mesi e poi altri 6 mesi per avere risultati misurabili e duraturi. Secondo me ci sono 4 ottimi motivi per cui dovreste imbarcarvi in un percorso tanto lungo:

  1. Dovrete prendervi cura e conoscere l’alimentazione senza però mai assolutamente patire la fame o mangiare ciò che vi è sgradito. Dovrebbe essere un aspetto positivo…….. ma paradossalmente ad alcuni mette a disagio perchè inconsciamente associano il dimagrimento al patimento e alla sofferenza. In tale caso sappiate che patire la fame e soffrire servirà solo a danneggiarvi più di quanto pensiate e non dimagrirete stabilmente. Cioè perderete peso, come sempre, all’inizio, per poi non perderne più e infine lo riacquisterete. Quindi per dimagrire in salute e per per sempre non si tratta di fare una dieta: cioè niente stenti, niente pesature, niente acquisto di alimenti costosi.
  2. Dovrete muovervi ma senza mai sentire il fisico distrutto dall’esercizio fisico. Il movimento potrà essere piacevole e non sarà indispensabile che porti via più un paio di mezz’ore alla settimana (tutt’altra cosa che “schiattare” su un tapis rulant o su una cyclette per ore e ore). In alternativa si potrà semplicemente usare meglio il movimento che già fate senza aggiungerne.
  3. Dovrete osservare come sta il vostro “pancino” (intestino) alla ricerca di eventuali gonfiori addominali, diarrea, flautolenza, stitichezza. Gli eventuali disturbi si possono curare con l’uso veloce, indolore, poco costoso dei fermenti lattici e prevenire con la migliore gestione dello stress e dell’alimentazione.
  4. Dovrete volervi più bene durante la giornata rilassandovi sempre più spesso ed efficacemente con un po’ di piacevoli esercizi per imparare a gestire e controllare lo stress ed essere più sani ed efficienti. Voi per come siete fatti (con tutti i pregi e i difetti) potete funzionare molto meglio senza stravolgervi e cambiare vita da un giorno all’altro.
SI NO
CONOSCERE I CIBI E LE
STRATEGIE
DELL’ALIMENTAZIONE
PATIRE LA FAME E MANGIARE
COSE SGRADITE
MUOVERSI DI PIU’ O
UTILIZZARE MEGLIO
IL MOVIMENTO CHE
GIA’ FATE
“AMMAZZARSI” DI FATICA
OSSERVARE COME
FUNZIONA
L’INTESTINO
PURGHE E LAVAGGI INTESTINALI
IMPARARE A GESTIRE MEGLIO
LO STRESS E A
RILASSARSI
CAMBIARE RADICALMENTE VITA E PORSI
OBIETTIVI IRREALIZZABILI

Questo rende accettabile la lunga attesa. Dovete seriamente pensare che vi state preparando in questi 6/12 mesi a costruire una piramide che niente e nessuno riuscirà più a scalfire! Quando invece perdete peso in pochi giorni o settimane, o molti chili in pochi mesi, state costruendo una baracca di cartone in una zona altamente sismica. Certo che la baracca la costruite in fretta!

Ci mancherebbe solo che per fare una cosa che dura niente ci volessero pure dei mesi……

Vi consiglio quindi di prendervi un “anno sabbatico” applicando ogni giorno ciò che leggerete sul blog e che riguarderà sempre proprio i 4 punti appena visti. Così facendo costruirete e accantonerete un po’ di mattoni e cemento per la costruzione di una piramide che duri per sempre (….so benissimo che le piramidi sono fatte di blocchi di pietra ). Ogni giorno farete qualcosa di fondamentale ma scordatevi di pesarvi di continuo e chiedervi “quanti chili ho perso oggi?

Se dovete costruire una piramide ciò che vi aspetta è un’impresa simile al vincere una guerra e ci si prepara le armi con calma e diabolica perseveranza per poi, quando si parte………non aver pietà e raggiungere il risultato voluto definitivamente. Se volete costruire in fretta e furia una baracca pericolante giusto per apparire con qualche kg in meno in spiaggia o ad un appuntamento tra qualche settimana, finirete col fare una dieta, oppure un programma intensivo di palestra o sperimenterete qualche farmaco miracoloso. Come riporta B. Steinberg, esperta internazionale in psicologia della dieta:

è facile perdere peso (definitivamente).…io l’ho fatto decine di volte”. (222 pag 7)

I quattro fondamenti della cura del sovrappeso

Avrete già capito che i quattro fondamenti nella cura del sovrappeso sono:

  1. la cura dello stress (senza stress)
  2. la cura dell’alimentazione (senza stress)
  3. la cura dell’intestino (senza stress)
  4. la cura del movimento (senza stress)

Scoprirete che parlerò sempre di questi 4 fondamenti per la cura del sovrappeso ma anche tanto di infiammazione sistemica (diffusa nell’organismo) perchè sono 2 elementi inscindibilmente collegati tra loro :

….quando si parla di segnali di ingrassamento, l’infiammazione deve essere considerata un attore di primo piano”. (213 pag 37)

Non a caso i 4 fondamenti della cura del sovrappeso sono anche i 4 fondamenti riconosciuti scientificamente come la cura dell’infiammazione sistemica: “La modulazione dell’infiammazione sistemica passa attraverso vari interventi: nutrizione, esercizio fisico, controllo del microbiota, modulazione dello stress” (216 pag 59).

Questo sito è dedicato a chi ha già provato, fallendo, a dimagrire con diete affamanti e cervellotiche o con infinite ore di palestra sulla cyclette o a correre. Qui scoprirete che potete fare cose ben diverse e che non siete voi un fallimento ma gli strumenti che avete usato.

Si costruisce sul fallimento. Usalo come un trampolino di lancio” (Johnny Cash)

Riferimenti bibliografici

265 Stapleton P. et al “ Food for thought : a randomised controlled trial of emotional freedom techniques and cognitive behavioural therapy in the treatment of food cravings” 2016 Appl Psychol Health Well Being 8.

266 Webber K.H et al “A comparison of a behavioral weicht loss program to a stress management program : a pilot randomized controlled trial” 2016 Nutrition 32

278 Susan B. Roberts, Sai Krupa Das “Le verità confuse sulla perdita di peso” Settembre 2017 Le Scienze. Le autrici sono scienziate della Friedman School of Nutrition Scienze alla Tuffs university.

227 Andrea Formiga, Alessandra Freda, Zaira Benini, Emanuel Mian “ Togli peso alla tua vita” 2017 Mind Edizioni.

222 Deborah Steinberg, Windy Dryden “ La psicologia della dieta” 2008 Positive Press

213 Luca Speciani “Guida pratica alla dieta GIFT e all’alimentazione di segnale. (Non esistono scoiattoli obesi). 2016 Tecniche Nuove

216 M.Fioranelli, P.Petrelli, M.G.Roccia “Terapia low-dose per il controllo della infiammazione” 2017 PNEI Review n°2